lunedì 25 luglio 2016

INSALATA DI SGOMBRI, POMODORI E CIPOLLA DI TROPEA ALLA CALABRESE









Ritengo che questa iniziativa sia estremamente lodevole. Io per la mia famiglia prediligo la dieta mediterranea fin da quando ho iniziato a cucinare. Quando avevo 16 anni ed ero sposata da poco mi stavo preparando per fare gli esami di stato (mi sono sposata a 16 anni ed ho preso il diploma a 17), tra gli argomenti di studio vi era la dieta mediterranea, ne sono rimasta affascinata, da allora ho approfondito ed offerto alla mia famiglia quasi esclusivamente ricette ispirate a questa meravigliosa, gustosa e sana dieta. Prima di iniziare ad alimentarci seguendo i semplici dettami stabiliti dalla dieta mediterranea usavo le ricette insegnatemi da mia madre, ottima cuoca che usava molto il burro ed altri cibi grassi per i suoi deliziosi intingoli, avevamo sia io che mio marito i valori sfasati, da allora e sono passati 31 anni i valori sono stati sempre perfetti. Addirittura tempo fa il medico di famiglia, durante un controllo di routine a mio marito, gli disse di farmi i complimenti, lui gli chiese il perchè ed il medico rispose che per avere quei valori nelle analisi del sangue mio marito seguiva una dieta impeccabile. Ne sono stata molto orgogliosa. La mia cucina non è monotona, anzi è ricca e molto saporita.
 
INSALATA DI SGOMBRI, POMODORI E CIPOLLA DI TROPEA ALLA CALABRESE  

Ingredienti per 4 persone:
4 sgombri
1 foglia di lauro
aceto q.b.
pomodori da insalata o ciligini o datterini
1 cipolla di Tropea
1 spicchio d'aglio
origano
basilico
1 peperone a cornetto
1 peperoncino
sale qb
olio e.v.o.




Pulire gli sgombri e lasciarli in acqua fredda a spurgare un pochino il sangue. Mettere sul fuoco una pentola, che possa contenere comodamente i pesci, con l'acqua, un pizzico di sale, un pochino di aceto ed una foglia di lauro, appena raggiunge il bollore immergere gli sgombri e lessarli per circa 10/15 minuti, dipende dalla grandezza degli stessi. Scolarli e lasciarli freddare. Spinare il pesce ed eliminare anche le parti marroncine. Preparare un'insalata di pomodori alla calabrese, aggungervi il pesce e fare insaporire gli ingredienti prima di servire. Un secondo molto sano ed ottimo per la stagione calda. Un saluto a tutti
M.G. 

Con questa ricetta partecipo al contest: "Dieta mediterranea? Si, grazie!"



domenica 10 luglio 2016

Torta brioche a pasta lievitata leggera senza burro ripiena di confettura di albicocche e nocciole tritate




Questa preparazione è ideale per la colazione o anche per un dolce spuntino. E' quasi sempre presente a casa nostra. E' una ricetta semplice, veloce, sana e gustosa anche per chi è a dieta. Per rimpirlo si può usare qualunque tipo di confettura, io ho usato una confettura di albicocche fatta da me con metà dose di zucchero di canna ed un pochino di cannela. La ricetta originale prevede 150 g di burro che io ho sostituito con 100 ml di olio e.v.o., 100 g di zucchero semolato che io ho sostituito con 100 g di zucchero di canna. Penso che venga bene anche con la farina integrale, non ho ancora provato, sarà per la prossima volta.


Ingredienti:
450 g di farina 00
25 g di lievito di birra
150/200 ml di latte tiepido
100 g di zucchero di canna
un pizzico di sale
scorza grattugiata di un limone
100 ml di olio e.v.o.
3 uova (i tuorli separati dagli albumi)
un pugno di nocciole
confettura di albicocche o altra a piacimento

Versare in una planetaria o ciotola la farina, il pizzico di sale, la scorza di limone grattugiata, lo zucchero, i tuorli d'uovo, il lievito sbriciolato e l'olio. Avviare la planetaria o impastare con il frullatore munito di fruste per impasti duri e versare il latte tiepido poco per volta. Impastare per almeno 5 minuti, fino a quando raggiunge una consistenza liscia ed elastica.




Lasciare lievitare nella ciotola fino a quando raddoppia il suo volume.

prendere un pezzo di carta forno, spruzzarci un pochino di farina e versarci il composto lievitato.

Stenderlo con le mani e dargli la forma di un rettangolo.

Spalmarvi la confettura, tritare con il coltello le nocciole e distribuirle sulla  confettura.
Arrotolare con l'aiuto della carta forno dal lato più lungo e formare un cilindro, unire gli estremi come per formare una ciambella.

Lasciare lievitare nuovamente, spennelare il dolce con i bianchi d'uovo e cospargerlo di zucchero di canna


Infornare in forno preriscaldato a 140° per 50 minuti, fino a quando è ben dorato (nella ricetta originale prevede forno a 180° cottura di 50 minuti, ma il dolce si brucia).

Un grandioso saluto a tutti
M.G.


Con questa ricetta partecipo al Food Contest Dieta Mediterranea? Si, grazie!
 

lunedì 23 maggio 2016

LUMACHE (CHIOCCIOLE) IN UMIDO



Da quanto tempo non scrivo un nuovo post? Booooooo? Tanto, tanto, tanto! Non è mai passato così tanto tempo da quando ho aperto il blog! Perchè? Forse le vicessitudini della vita o mi sono fatta intimorire da tutte quelle belle foto artistiche che riproducono il cibo in modo impeccabile come in un vero e proprio set fotografico! Al giorno d'oggi non ha tanta importanza la ricetta che noi proponiamo, se la stessa è buona, sana e riproducibile, ma l'immagine che la stessa ha sui social! E' giusto riproporci al passo con i tempi, ma quando, come qualche giorno fa, ho provato a fare dei biscotti fotograficamente estremamente invitanti ho impiastricciato gli ingredienti ed il risultato era improponibile, ho capito che non basta una bella foto per offrire ricette a chi si impegna per preparare qualche cosa di buono per le persone a cui vuol bene! La cosa più importante è la ricettaaaaaaaaaa! La stessa deve essere sicura e collaudata, deve donare risultati eccellenti! Il tempo è poco e se ci mettiamo ai fornelli abbiamo la necessità di ottimizzarlo al massimo, il risultato deve essere se non impeccabile almeno accettabile! Così ho ripreso il mio blog ed ora vi scrivo una ricetta che mi ha dato molte soddisfazioni! L'ingrediente principale è particolare, penso che non tutti saprebbero accettarlo, mio figlio minore non ha neanche assaggiato questa preparazione, ma io che sono pronta ed aperata ad ogni alimento lo ho apprezzato tantissimo! Adoro i sapori forti, mi piacciono le frattaglie ed i cibi piccanti, non sono una di quelle che mangia solo quello che conosce! 
Al supermercato le chicciole si trovano oramai facilmente, in Calabria ci sono molti allevamenti e sono apprezzatissime dai veri intenditori. Si vendono già spurgate e pronte per la cottura.


LUMACHE (CHIOCCIOLE) IN UMIDO

Ho bollito le lumache partendo da acqua fredda per 40 minuti, le ho scolate, tolte dal guscio con l'ausilio di uno stuzzicadenti, ho eliminato la parte nera (l'intestino) e sciacquate in uno scolapasta sotto il getto dell'acqua. Ho messo in un tegame aglio, olio e peperoncino, vi ho rosolato le lumache e poi ho aggiunto dei pomodori pelati, salato e spolverato con origano secco. Ho portato lentamente a cottura (almeno 1 ora) e servito accompagnate da pane casereccio. 
Un grandioso saluto M.G



venerdì 15 gennaio 2016

AMARETTI MORBIDI

Gli amaretti non sono mai stati da me molto apprezzati, ma dopo aver assaggiato questi ho cambiato idea. Un giorno ad un compleanno ho provato questi dolcini preparati da una signora, buonissimi,  generosamente mi ha dato la sua ricetta e prima che perda il fogliettino volante su cui la ho scritta la pubblico per ricordarla e per chi vorrà replicarla. Di fatto il mio blog è diventato il mio ricettario! Ne ho fatti in quantità a Natale per preparare dei pacchettini da regalare alle persone care. 

Ingredienti:
500 g di mandorle non pelate
300 g di zucchero
1 cucchiaino di cacao
1/2 cucchiaio di farina
1 fialetta di aroma alle mandorle amare
3 uova

Tritare le mandorle in un mixer e lasciarle riposare affinchè perdano il calore e l'umidità accumulati nella tritatura. Miscelare in una ciotola prima gli ingredienti secchi e poi aggiungere le uova. Fare delle palline grandi come mezza noce, passarle nello zucchero semolato, posizionarle distanziate su di una placca da forno coperta con carta da forno ed infornare per 10 minuti a 180°. Cuocere una teglia alla volta. Si conservano a lungo in una scatola di metallo o in pacchettini di cellofan sigillati.





mercoledì 13 gennaio 2016

PASTICCINI CON LAMPONI E CIOCCOLATO BIANCO



Ho trovato questa ricetta sfogliando la rivista Sale & Pepe di Dicembre 2014, volevo prepararli per inserirli nei pacchettini regalo che preparo ogni anno a Natale, ma non sono riuscita a trovare il lamponi per tempo, di conseguenza li ho fatti ultimamente. Sono velocissimi da fare (circa 20 minuti), deliziosi, una splendida sorpresa. Io ho preparato doppia dose e tenendoli sotto la campana si sono conservati perfettamente.

Ingredienti per 30 pasticcini:
250 g di farina 00
125 g di burro
125 g di zucchero semolato
1 uovo
1 cucchiaino da caffè di lievito per dolci
1 bustina di vaniglina
80 g di lamponi
50 g di gocce di cioccolato bianco
zucchero a velo q.b.
sale

Accendere il forno a 180°, foderare di carta forno 2 placche. In una planetaria frullate il burro morbido con l'uovo, unite lo zucchero, la farina setacciata con il lievito e la vaniglina ed un pizzico di sale. Successivamente aggiungete al composto, girando leggermente con un cucchiaio di legno i lamponi e le gocce di cioccolata. Prelevate l'impasto con un cucchiaino e formate dei mucchietti delle dimensioni di mezza noce e posateli sulle placche distanziandoli tra loro perchè si allargano in cottura. Infornare per 13/15 minuti fino a quando i bordi cominciano a dorarsi. Sfornate, lasciate raffreddare e spolverizzateli con zucchero a velo.






giovedì 19 novembre 2015

GATEAU DI PATATE O "GATTO'" - RIVISITAZIONE DELLA RICETTA DI ANTONINO CANNAVACCIUOLO

Sul libro "In cucina comando io" di Antonino Cannavacciuolo ho trovato questa deliziosa ricetta, in famiglia sono tutti contenti quando la preparo. Come lui stesso dice si possono utilizzare molte variazioni come ripieno. Io in base a quello che ho in frigo mi sbizzarrisco. Ultimamente la ho riempita con dei cipollotti freschi di Tropea stufati in padella con olio e.v.o., salvia, sale e pepe nero, caciocavallo, parmigiano grattugiato e ricotta affumicata grattugiata. La ricetta originale prevede un ripieno di salame Napoli, 2 fette grosse di prosciutto cotto tagliato a cubetti, scamorza affumicata, mozzarella di bufala, parmigiano, timo fresco e pepe nero. 

Ingredienti per 4 persone:
1.200 Kg di patate rosse o a pasta gialla
4/5 cipollotti freschi di Tropea
un ciuffo di salvia fresca
olio e.v.o. q.b.
ricotta affumicata stagionata
parmigiano grattugiato q.b.
200 g di caciocavallo silano 
pangrattato q.b.
burro q.b.
sale q.b.
pepe nero q.b.
noce moscata q.b.
3/4 uova


Bollire le patate con la buccia, sbucciarle e schiacciarle con il passapatate in una ciotola quando sono ancora calde (lo chef preferisce schiacciarle con la forchetta). Farle intiepidire. Nel frattempo stufare a fuoco lento in una padella antiaderente con il coperchio i cipollotti tagliati a fettine con un filo di olio e.v.o., sale, pepe nero macinato al momento ed un ciuffetto di salvia tritata. Appena sono cotti aggiungerli alle patate. Quando le patate sono tiepide aggiungere i rossi d'uovo, la ricotta affumicata stagionata grattugiata, il parmigiano grattugiato, il sale, la noce moscata grattugiata, il caciocavallo tritato o tagliato a cubetti e se necessario un pochino di olio e.v.o. Amalgamare bene il tutto. Montare a neve le chiare d'uovo ed aggiungerle al composto mescolando dal basso verso l'alto facendo attenzione a non farle smontare (lo chef usa le uova intere senza montare i bianchi a neve). Imburrare una teglia e cospargerla di pangrattato ed un pochino di parmigiano. Versarvi il composto a cucchiaiate, livellarlo bene con un leccapentole bagnato e cospargere di parmigiano, pangrattato e qualche fiocchettino di burro. Infornare a 180° per 30/40 minuti, fino a quando è ben colorito. Lasciare intiepidire e sformare con attenzione.